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REGGIO CALABRIA, 20 GIUGNO 2026 – L’estate è ufficialmente iniziata, le città del litorale si riempiono di residenti e turisti, ma parallelamente le scorte di sangue negli ospedali subiscono il consueto e pericoloso calo stagionale. Non si tratta di una semplice statistica, ma di un’emergenza reale che tocca da vicino la vita di chi resta, di chi torna per le vacanze e di chi lotta in un letto d’ospedale sul nostro territorio. L’AVIS Provinciale di Reggio Calabria risponde oggi, dalla prestigiosa cornice della Sala Conferenze del Museo Archeologico Nazionale (MArRC), con il lancio di una campagna dal messaggio forte, identitario e privo di fronzoli: “SANGUE DEL MIO SANGUE”.

Il concetto: Appartenenza e Territorio Provinciale

Il claim scelto per la campagna estiva 2026 parla la lingua della pura verità. Nella Città Metropolitana di Reggio Calabria la generosità non è un dovere astratto, ma una profonda questione di appartenenza a una comunità legata da radici indissolubili. Chi dona il sangue non compie un semplice atto di volontariato formale, ma si prende concretamente cura della propria terra e della propria gente.

La strategia comunicativa mira a colpire tre target specifici che animano la provincia reggina durante la stagione estiva:

  • Il Residente: invitato a proteggere la propria comunità proprio nel momento in cui il bisogno sanitario aumenta.
  • Lo Studente fuori sede che ritorna: richiamato a lasciare un segno tangibile nel luogo in cui tutto è iniziato, prima di ripartire.
  • Il Giovane in partenza: esortato a portare la propria energia altrove, ma non prima di aver donato la propria generosità alla propria terra.

L’identità visiva della campagna si focalizza su due elementi cardine ampiamente descritti durante la conferenza: il claim visibile in tutti i luoghi in cui il turista o il reggino arrivano o partono per le vacanze, il QR Code che lancia il secondo aspetto della campagna, quello dell’immediatezza cioè la prenotazione alla donazione che è immediata e che non intralcia il periodo delle ferie o il momento di svago nel periodo estivo.

Su ogni materiale cartaceo, flyer, cartellino da tavolo nei lidi e post digitale è presente il QR Code ben visibile. Inquadrandolo con il proprio smartphone, il cittadino attiva istantaneamente una chat WhatsApp diretta con lo staff di AVIS Provinciale tramite un messaggio precompilato.

Il meccanismo consente di prenotare in soli 10 secondi uno slot orario “Fast-Track” nella fascia mattutina, eliminando del tutto i tempi d’attesa. Il principio logistico è immediato e si integra perfettamente con le abitudini estive: “Alle 8:00 doni, alle 9:00 sei in spiaggia. La generosità è veloce”. Bastano venti minuti complessivi per compiere il gesto e proseguire la propria giornata di relax.

Unità e solidarietà tra i Comuni della Provincia

Con questa iniziativa, l’AVIS Provinciale di Reggio Calabria punta a strutturare una rete di solidarietà e di compensazione capillare che colleghi attivamente tutti i comuni del territorio metropolitano, dal litorale jonico e tirrenico fino alle aree interne dell’Aspromonte. L’obiettivo è coordinare in tempo reale le risposte alle chiamate d’emergenza: qualora una specifica sede o centro trasfusionale registrasse la carenza improvvisa di un particolare gruppo sanguigno, l’AVIS Provinciale mobiliterà tempestivamente i donatori dei comuni limitrofi attraverso avvisi social mirati. Perché, da Scilla a Bova, da Reggio a Locri, ogni vita salvata appartiene alla stessa grande famiglia.

“La nostra generosità non va in vacanza. Chiediamo a tutti i cittadini della provincia di Reggio Calabria di dimostrare lo straordinario senso di solidarietà che li contraddistingue. Bastano 20 minuti per fare la differenza per il nostro territorio e per la vita di qualcuno, per poi godersi il nostro mare con la consapevolezza di aver fatto il proprio dovere.”

(fonte: Avis Provinciale Reggio Calabria)

aviscalabria

AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) è un’associazione privata, senza scopo di lucro, che persegue un fine di interesse pubblico: garantire un’adeguata disponibilità di sangue e dei suoi emocomponenti a tutti i pazienti che ne abbiano necessità, attraverso la promozione del dono, la chiamata dei donatori e in alcuni casi anche la raccolta diretta di sangue, d’intesa con le strutture ospedaliere pubbliche.Fonda la sua attività sui principi della democrazia, della libera partecipazione sociale e sul volontariato, quale elemento centrale e insostituibile di solidarietà umana.Vi aderiscono tutti coloro che hanno intenzione di donare volontariamente, anonimamente, periodicamente e gratuitamente il proprio sangue, ma anche chi, non potendo compiere questo gesto perché non idoneo, desideri collaborare gratuitamente a tutte le attività di promozione e organizzazione.