Triplice festa ieri a Mileto: nella cornice suggestiva e, al contempo, armoniosa del Santuario del Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime, l’AVIS Comunale di Mileto ha celebrato degnamente i suoi primi 10 anni di attività e contemporaneamente la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue. La cosa più bella è che ha saputo farlo con un Convegno di gran rilievo scientifico e associativo, ricco di testimonianze dirette e di vero, concreto e solidale, spirito avisino.
Nella locandina potrete verificare come gli interventi, tutti ricchi di valore umano, ancor prima che di contenuto scientifico e solidaristico, abbiano contribuito ad arricchire una giornata già di per sé feconda di valori e di significati. Citiamo solo l’intervento del Dr. Pellegrino Mancini, già direttore del Centro Regionale Trapianti del GOM di Reggio Calabria che ha ricordato come presupposto di tutte le attività di trapianto sia la disponibilità dei Donatori (di sangue e di organi) e che solo grazie a loro è possibile procedere all’espianto e al successivo trapianto vero e proprio.
Il presidente dell’AVIS regionale Calabria, Franco Rizzuti, ha invece posto l’accento sul ruolo dei chirurghi che, col loro lavoro, non sono solo medici, ma veri e propri dispensatori di speranza per i malati (e per le loro famiglie) che vedono rifiorire la vita nei loro corpi grazie a questi gesti di altruismo e generosità. Particolarmente toccanti le parole di alcuni protagonisti, sia come Donatori che come Riceventi, di trapianti che, oggi, hanno trovato la loro dimensione nella società, grazie alle attività che numerosi enti meritori svolgono sull’intero territorio.
Il merito dell’organizzazione della giornata va ascritto, certamente, all’attuale presidente dell’AVIS Comunale di Mileto, Domenico Pontoriero, e al suo predecessore Aldo Angillieri che hanno saputo, brillantemente, ideare prima, e realizzare dopo, la splendida serata arricchita dalla presenza di numerosi Donatori e rappresentanti delle Istituzioni Locali e delle consorelle avisine.
La giornata si è poi conclusa con la Messa nel Santuario e la consueta premiazione dei tantissimi Donatori che hanno raggiunto il numero di donazioni previste dal Regolamento di AVIS Nazionale.







