Il 9 giugno, presso l’Aula Convegni di Palazzo Carpegna del Senato della Repubblica, è stato ufficialmente presentato l’Intergruppo Parlamentare dei Donatori di Sangue, promosso dal senatore Sandro Sisler. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sostenere il sistema trasfusionale italiano e favorire il raggiungimento dell’autosufficienza nazionale di sangue e plasma.
Secondo il senatore Sisler, la costituzione dell’Intergruppo testimonia l’attenzione trasversale delle istituzioni verso un tema strategico per la salute pubblica, indipendentemente dalle appartenenze politiche. Tra le priorità indicate figurano il rafforzamento dell’innovazione tecnologica per rendere il sistema sempre più vicino ai cittadini, il coinvolgimento delle giovani generazioni e la promozione dei principi di legalità e trasparenza.
L’evento ha ricevuto il pieno sostegno del Presidente del Senato, Ignazio La Russa, che nel suo intervento introduttivo ha definito la donazione di sangue una delle più alte espressioni di altruismo e uno strumento concreto per contribuire al benessere della collettività. Alla presentazione hanno preso parte anche i vicepresidenti dell’Intergruppo, la senatrice Elena Murelli e il deputato Luca Pastorino, insieme ai rappresentanti delle principali istituzioni e associazioni del settore.
Soddisfazione è stata espressa da Oscar Bianchi, presidente nazionale di AVIS, che assumerà il ruolo di segreteria tecnico-scientifica dell’Intergruppo proprio nell’anno che precede le celebrazioni del Centenario dell’associazione. Bianchi ha evidenziato come il nuovo organismo possa rappresentare un interlocutore istituzionale fondamentale per tutelare i dati dei donatori da possibili utilizzi commerciali, ribadendo la caratteristica della gratuità del Dono e per garantire la sostenibilità del sistema associativo della raccolta sangue su tutto il territorio nazionale.
La nascita dell’Intergruppo coincide inoltre con l’entrata in vigore del nuovo Regolamento europeo SoHO (Sostanze di origine umana). In questo contesto, la professoressa Luciana Teofili, direttrice generale del Centro Nazionale Sangue, ha sottolineato la necessità di preservare il modello italiano da possibili interferenze esterne, ribadendo il valore di un sistema riconosciuto a livello europeo e fondato sui principi della gratuità, della solidarietà e del dono volontario.
All’incontro hanno partecipato anche altri rappresentanti del mondo AVIS e di Emo Servizi, appositamente invitati dal Presidente Nazionale al fine di dare una visione collettiva della grande capillarità della nostra associazione. Fra questi il Presidente di Avis Calabria Franco Rizzuti che ha voluto condividere la visione della rete associativa di AVIS Nazionale e che ha evidenziato, ancora una volta, la necessità che la rete operi sempre in piena sinergia con tutti i propri nodi associativi.





