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Il Presidente regionale partecipa alla seduta del Consiglio Direttivo allargato ai Presidenti comunali di Avis Provinciale Reggio Calabria

By 2 Settembre 2020 No Comments

Il consiglio direttivo di Avis provinciale Rc, convocato per il 10 agosto 2020 apre la propria seduta alla presenza della consulta dei presidenti comunali della stessa. Convocati per la discussione e la determinazione di un unico punto o.d.g. che prevede “inserimento e determinazioni ambiti territoriali”. L’apertura della seduta avviene da parte della presidente Vanna Micalizzi introducendo il tema e prima ancora portando il saluto al tavolo della presidenza composto da Rocco Chiriano presidente Avis Calabria, Domenico Nisticò consigliere nazionale Avis Nazionale e Antonio Posterino vicepresidente Vicario Avis provinciale RC

I lavori introdotti dal consigliere nazionale Domenico Nisticò e approfonditi dal punto di vista programmatico ed esperienziale dal presidente di Avis Calabria, Rocco Chiriano, hanno innestato e poi soddisfatto tutti i punti dell’intera tematica. Un lavoro plenario che anche sotto le intollerabili temperature di un torrido pomeriggio di agosto, ha esaudito la propedeuticità e allo stesso tempo preparato al lavoro assembleare del 19 settembre 2020, in cui tutti i soci sono chiamati ad esercitare un voto di ratifica su quanto votato e determinato in sede di consiglio. La rappresentanza quasi totale del numero delle sedi presenti sul territorio provinciale consentono di raggiungere livelli soddisfacenti di comprensione e adozione del metodo nuovo per effetto del quale si modifica il numero dei consiglieri che oggi compongono il consiglio direttivo, aumentandolo di 2, quindi il numero dei componenti il consiglio varia da 13 a 15. Gli esempi e la applicazioni enunciati dal presidente regionale Chiriano, preceduti dai necessari riferimenti al regolamento di Avis Nazionale, riportati dal consigliere nazionale Nisticò, hanno apportato quelle pillole di conoscenza necessarie al raggiungimento di quella consapevolezza che vedrà tutto il territorio coinvolto e necessariamente più democraticamente partecipe ad ogni possibile riforma indirizzata al miglioramento o soltanto rispettosa del cambiamento con cui il territorio provinciale ha dimostrato di poter crescere negli ultimi anni. Il lavoro virtuoso di molte sedi comunali restituisce, senza dubbio, un dato positivo perfettamente in crescita da quanto evidenziato da alcuni studi sul territorio portati avanti da un gruppo di studio regionale, confrontando e rapportando il numero delle donazioni con il numero dei soci. Rapporto questo che stabilisce l’indice di crescita della cultura della donazione sul territorio, attività primaria di Avis, indicata dalle norme statutarie. La prima fase di questo lavoro terminato in armoniosa condivisione con i presidenti e votata all’unanimità da tutti i consiglieri, può ritenersi conclusa con molta soddisfazione da parte degli addetti ai lavori, in particolare la presidente provinciale ha concluso con vive parole di riconoscenza per la vicinanza e la sensibilità che le sono state usate dal presidente Chiriano e dal consigliere Nazionale Nisticò. L’assemblea è un momento in cui i soci esercitano il loro pieno potere per questo la si definisce sovrana, ma informare e documentare i soci preventivamente, rende ancora più forte il principio della democraticità, sancito per primo nella Costituzione e ripreso più volte nelle norme statutarie di Avis in tutti i suoi livelli.

Giovanna Micalizzi

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