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Incontro buone prassi e comunicazione in rete

By 23 Aprile 2018 No Comments

Il 23 aprile 2018 presso la sede nazionale di Avis si è riunito per la prima volta il gruppo di lavoro per “le buone prassi e comunicazione in rete”. Per la Calabria prendono parte in questo gruppo Broso Francesco, responsabile comunicazione dell’Avis provinciale di Catanzaro, e Marcovicchio Angelomaria, consigliere regionale. Questo gruppo di lavoro ha come obiettivo: rafforzare la consapevolezza di essere parte di una rete e condividere buone prassi (notizie, articoli e progetti di comunicazione in generale); imparare a gestire la comunicazione come un processo globale, continuo e coordinato; costruire una rete stabile e continuativa fra i comunicatori delle Avis su tutto il territorio nazionale. Il progetto è lungimirante ed alquanto insidioso. Questa prima giornata è stata presentata al meglio dai relatori di spicco, Andrea Volterrani e Marco Serra, i quali hanno cercato sin da subito di creare un gruppo unico ed unito facendo interagire tra loro i membri del gruppo attraverso storie personali di vita vissuta avisina e non (storytelling), “giochi” di gruppo (speed date di presentazione).

Il gruppo è stato chiamato a riflettere su tre concetti chiave cui è stata dedicata questa prima giornata (lavoro di gruppo, condivisione, innovazione), individuando gli elementi che favoriscono o ostacolano ciascuna categoria. Questi elementi sono stati razionalizzati ed esposti in plenaria.

Infine si è cercato di analizzare le “buone pratiche” da utilizzare nella vita avisina attraverso il Business Model Canvas (strategia aziendale e manageriale), riflettendo sul valore atteso, sul pubblico e destinatari di tale valore, scegliendo i giusti obiettivi e le opportune attività. Quest’ultimo sarà l’inizio del prossimo incontro, ma nel frattempo il gruppo avrà uno spazio dedicato in Google drive, dove poter lavorare in simbiosi su ciò che fino ad ora è stato fatto.

Angelomaria Marcovicchio

aviscalabria

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AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) è un’associazione privata, senza scopo di lucro, che persegue un fine di interesse pubblico: garantire un’adeguata disponibilità di sangue e dei suoi emocomponenti a tutti i pazienti che ne abbiano necessità, attraverso la promozione del dono, la chiamata dei donatori e in alcuni casi anche la raccolta diretta di sangue, d’intesa con le strutture ospedaliere pubbliche. Fonda la sua attività sui principi della democrazia, della libera partecipazione sociale e sul volontariato, quale elemento centrale e insostituibile di solidarietà umana. Vi aderiscono tutti coloro che hanno intenzione di donare volontariamente, anonimamente, periodicamente e gratuitamente il proprio sangue, ma anche chi, non potendo compiere questo gesto perché non idoneo, desideri collaborare gratuitamente a tutte le attività di promozione e organizzazione.

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