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Nuovo incontro per il progetto RISE

By 10 Marzo 2022 No Comments

Il 15 febbraio si è tenuta, sempre in videoconferenza una riunione tra i referenti delle strutture delle Avis Partner nel progetto RISE. Nel corso della riunione sono state affrontate le problematiche inerenti all’individuazione del “Formatore” o meglio Facilitatore che dovrà portare nelle scuole e soprattutto presentare ai ragazzi delle classi partecipanti il progetto in concreto. La ditta individuata per la realizzazione del programma ha prospettato un periodo di circa 6 settimane per lo sviluppo della struttura del gioco (DEMO) da portare per la sua prima presentazione nelle scuole ed iniziare con le adesioni degli Istituti Scolastici. La chiusura del lavoro di realizzazione del gioco completo di tutti i suoi contenuti richiede un tempo di circa 16-17 settimane. Dovrà essere avviata, non appena il CTS fornirà un elenco di competenze specifiche alle quali attenersi, selezionare le risorse per l’avvio del progetto. Propedeutico all’avvio sarà la formazione dei “formatori”, i quali dovranno essere di supporto ai volontari, anch’essi da formare, che entreranno nelle scuole per portare avanti il progetto. Resta ancora da definire in concreto a quanto ammonta il numero di ore che ciascun formatore dovrà impiegare in ogni Istituto. L’orientamento del CTS che si sta occupando dello sviluppo del progetto, è quello di incaricare un professionista quale facilitatore.

Il Veneto, che si occupa del monitoraggio, ha predisposto la documentazione per avviare quello del primo trimestre.

Scelta condivisa è quella di presentare il progetto nell’ambito delle Assemblee regionali, ove possibile in funzione della preparazione della DEMO, qualche Avis Regionale presenterà il progetto anche nell’ambito delle Assemblee provinciali.

Si decide di programmare un incontro al mese per fare il punto della situazione e per eventuali aggiornamenti.

aviscalabria

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AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) è un’associazione privata, senza scopo di lucro, che persegue un fine di interesse pubblico: garantire un’adeguata disponibilità di sangue e dei suoi emocomponenti a tutti i pazienti che ne abbiano necessità, attraverso la promozione del dono, la chiamata dei donatori e in alcuni casi anche la raccolta diretta di sangue, d’intesa con le strutture ospedaliere pubbliche. Fonda la sua attività sui principi della democrazia, della libera partecipazione sociale e sul volontariato, quale elemento centrale e insostituibile di solidarietà umana. Vi aderiscono tutti coloro che hanno intenzione di donare volontariamente, anonimamente, periodicamente e gratuitamente il proprio sangue, ma anche chi, non potendo compiere questo gesto perché non idoneo, desideri collaborare gratuitamente a tutte le attività di promozione e organizzazione.

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