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Per la prima volta all’UMG una giornata di formazione dedicata ai volontari di Servizio Civile in AVIS.

 

Lunedì 19 Febbraio 2024, presso l’aula A del Dipartimento Giurisprudenza, Economia e Sociologia del Campus “S. Venuta”, si è svolta una giornata di formazione dedicata ai volontari del Servizio Civile afferenti al progetto AVIS  “Il Dono che serve in Calabria”. L’incontro a cui hanno partecipato giovanissimi provenienti dalle varie province calabresi, è stato promosso da Avis Regionale Calabria, in collaborazione con il Centro di Ricerca “Transizione digitale, autonomie negoziali e relazioni di lavoro – DIGIT LAB LAW”. La cerimonia di apertura dei lavori ha visto gli interventi introduttivi  del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi Magna Græcia di Catanzaro Giovanni Cuda, dell’Ordinario di Diritto del Lavoro  e Responsabile del Centro di Ricerca “Digit Lab Law” Antonio Viscomi e del Presidente di AVIS Regionale Calabria Franco Rizzuti. Dalle loro parole è emersa la necessità di “costruire Comunità” a partire da una visione condivisa di etica pubblica e di impegno comune a favore dei giovani calabresi: da una parte l’AVIS, una realtà di volontariato ampiamente radicata sul territorio, da sempre attenta alle nuove generazioni e alla loro formazione per mezzo dell’esperienza del servizio civile, dall’altra il Centro di ricerca UMG “DIGIT LAB LAW” , che guarda sia all’orientamento universitario dei giovani avisini che più in generale al mondo del privato sociale per le attività della “Terza Missione” , quelle con le quali il mondo accademico entra in interazione diretta con la società, ne favorisce lo sviluppo economico, culturale e sociale, attraverso la trasformazione, la messa a disposizione e la circolazione della conoscenza prodotta principalmente con l’attività di ricerca. Motivo per cui a margine degli indirizzi di saluto, è stata lanciata pubblicamente la proposta di un “Protocollo d’Intesa sulla formazione” che suggelli il profondo valore dello scambio vicendevole AVIS – UMG e  che rappresenterebbe un importante tassello del mosaico dell’agire avisino tra i giovani e per giovani. La giornata di formazione è stata  coordinata dal Dottorando di Ricerca e Presidente del Collegio dei Probiviri di Avis Calabria Sebastian Ciancio. Sono intervenuti in qualità di formatori universitari: la Docente di Scienze Politica Lucia Montesanti sulle origini e sull’evoluzione del Servizio Civile in Italia, l’Assegnista di Ricerca in Diritto del Lavoro Mariagrazia Lamannis sull’inquadramento legislativo del Servizio Civile, l’Associata di Organizzazione Aziendale Marzia Ventura sull’organizzazione e sul ruolo del III settore e del No profit, la Dottoranda di Ricerca in Economia Roberta Pittelli su come i privati, il  terzo settore ed il Servizio Sanitario Nazionale concorrano a soddisfare il fabbisogno di “salute”, l’ Ordinaria di Economia degli Intermediari Finanziari Annarita Trotta sulle caratteristiche, le tipologie, le sfide e le opportunità del “Crowdfunding” ed il Docente di Diritto Ecclesiastico e Diritto Canonico Domenico Bilotti sul privato sociale e su alcune proposte collettive per un’etica civile. Alla sessione di lezioni frontali è seguita la sessione laboratoriale, nel corso della quale sono state raccolte le testimonianze di studentesse e studenti UMG (Daria Mirante Marini, Giorgia Barcan, Nicolas Calcaterra ed Irina Yordanova Ivanova) sul ruolo del volontariato all’interno del Campus “S. Venuta” . La giornata di formazione dedicata ai volontari del Servizio Civile in AVIS si è conclusa poi con la presentazione del Laboratorio “È possibile insegnare la solidarietà all’Università? Possibili proposte di collaborazione tra il privato sociale e il mondo accademico” a cura della Dottoranda di Ricerca in Diritto Privato Giusy Ilaria Amendola e con la condivisione dei lavori di gruppo.

 

 

 

aviscalabria

AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) è un’associazione privata, senza scopo di lucro, che persegue un fine di interesse pubblico: garantire un’adeguata disponibilità di sangue e dei suoi emocomponenti a tutti i pazienti che ne abbiano necessità, attraverso la promozione del dono, la chiamata dei donatori e in alcuni casi anche la raccolta diretta di sangue, d’intesa con le strutture ospedaliere pubbliche.Fonda la sua attività sui principi della democrazia, della libera partecipazione sociale e sul volontariato, quale elemento centrale e insostituibile di solidarietà umana.Vi aderiscono tutti coloro che hanno intenzione di donare volontariamente, anonimamente, periodicamente e gratuitamente il proprio sangue, ma anche chi, non potendo compiere questo gesto perché non idoneo, desideri collaborare gratuitamente a tutte le attività di promozione e organizzazione.