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Convegno Plasma Centro Nazionale Sangue: Roma 15 giugno 2018

By 15 Giugno 2018 No Comments

Esserci per qualcun altro. Dona il plasma. Condividi la vita.

Be there for someone else. Give plasma. Share life.

15 giugno 2018 Roma

organizzato da

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

Centro nazionale sangue  e

Federazione Internazionale delle Organizzazioni di Donatori di Sangue.

Rilevanza

In occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue, che ogni anno si celebra il 14 giugno, il Centro nazionale sangue ha organizzato la “Settimana della donazione del sangue”, che prevede una serie di iniziative di promozione della donazione volontaria, consapevole, periodica e non remunerata del sangue e degli emocomponenti. In tale ambito si inscrive il presente Convegno, organizzato in collaborazione con la Federazione Internazionale delle Organizzazioni dei Donatori di Sangue, che, nel richiamare il messaggio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Be there for someone else. Give Blood. Share life), intende sottolineare il valore ed il significato strategico della donazione di plasma e della produzione di medicinali plasmaderivati, anche in relazione al pertinente contesto di riferimento internazionale che può configurare dinamiche evolutive che sempre più avvalorano il perseguimento dell’autosufficienza a livello nazionale. Un ulteriore stimolo, quindi, alla diversificazione programmata della donazione del sangue e degli emocomponenti e ad un rinnovato consapevole impegno del donatore quale massima espressione del valore del dono e del suo fondamentale significato di solidarietà per i pazienti e per il Servizio sanitario nazionale. Non ultimo, una occasione per ringraziare il milione e settecentomila donatori di sangue italiani che ogni giorno, su tutto il territorio nazionale, garantiscono la disponibilità di una risorsa terapeutica indispensabile per la vita di molti pazienti.

Scopo e obiettivi

Il Convegno ha delineato un quadro aggiornato del contesto internazionale di riferimento in materia di circolazione e disponibilità di medicinali plasmaderivati, anche in relazione alle dinamiche emergenti nei grandi Paesi del continente asiatico e, in aggiunta, ha fornito elementi di approfondimento sui requisiti per la donazione e raccolta del plasma in aferesi con una rassegna di alcune significative esperienze a livello nazionale. Nello spirito della celebrazione della Giornata mondiale del donatore di sangue, l’evento ha rappresentato, inoltre, un momento di condivisione fra il cittadino sano ed il paziente attraverso brevi testimonianze di donatori e di pazienti per i quali i prodotti del sangue hanno rappresentato e rappresentano una terapia salva-vita.

Incremento donazione Plasma in Italia nel periodo 2016-2020

L’insegnamento che portiamo a casa da questo importante convegno internazionale, è quello di avere come obiettivo l’implementazione della raccolta di plasma da aferesi, soprattutto nelle regioni del Sud Italia ed in particolare, il nostro obiettivo per la Regione Calabria, è quello di raggiungere l’autosufficienza in materia di raccolta di plasma per la fine del 2020. Per il raggiungimento di questo nobile scopo è necessaria una intensa collaborazione tra Avis e personale dei Centri Trasfusionali, allargando l’orario di accoglienza dei donatori presso i Centri Trasfusionali magari anche il pomeriggio, permettendo così ai donatori impegnati la mattina con il lavoro di dedicarsi anche in orario pomeridiano alla donazione in aferesi. Il personale dei punti raccolta Avis potrebbe direzionare i donatori di gruppo AB, B, quelli con emoglobina borderline, e con ferritina bassa alla donazione del plasma, che i Centri Trasfusionali potrebbero eseguire anche la domenica. Inoltre la presenza del personale Avis nei Centri Trasfusionali permetterebbe la chiamata e il coinvolgimento di molti donatori alla plasmaferesi. L’organizzazione di corsi di formazione presso le Avis Comunali, Provinciali, Regionale, le scuole, le caserme, i tribunali, i comuni potrà dare la linfa vitale per rafforzare e rendere sempre più vivo il giallo che è il colore ed  il simbolo della donazione del plasma.

 

Distinguiti, dona il plasma. Da quest’anno va di moda il giallo

l plasma è la parte liquida del sangue e serve a mantenerne costante il volume. Contiene i fattori che consentono la coagulazione in caso di ferite, trasporta ai tessuti e alle cellule le sostanze nutritive e rimuove quelle di rifiuto. Trasporta minerali, grassi, zuccheri e proteine. Il plasma è usato per curare pazienti con disturbi della coagulazione, portatori di difetti immunitari o che hanno subito gravi traumi con emorragie massive. Viene inviato all’industria farmaceutica convenzionata per la lavorazione e produzione dei farmaci plasmaderivati: almbumina, antitrombina III, complesso protombinico, fattore VII, fattore IX, immunoglobuline e plasma virus inattivato. I requisiti per la donazione del plasma sono simili a quelli della donazione del sangue intero: 18-65 anni, almeno 50 kg di peso, stile di vita e alimentazione corretti. Anche chi non è idoneo alla donazione del sangue, per valori di emoglobina sotto il limite definito, può donare plasma. I candidati ottimali sono i donatori di gruppo AB e B. Gli elementi che si donano in una seduta si riformano nell’organismo in poche ore. La donazione di plasma può essere effettuata già dopo un mese da qualsiasi donazione. In Italia se ne dona ancora poco e si è costretti a importare farmaci plasmaderivati: una spesa che possiamo evitare. Per donarlo bastano 30-40 minuti.

 

Il mio pensiero e ringraziamento va a tutti i donatori che con amore, altruismo, voglia di aiutare concretamente il prossimo, con il loro gesto semplice, spontaneo ma grandioso della donazione sono in grado di cambiare il destino, e ridare vita a chi riceve. Ringrazio tutto il personale Avis che a tutti i livelli Comunale, Provinciale e Regionale con dedizione e passione contribuisce a rendere sempre più forte e diffuso il messaggio e la pratica del dono.

Dott. Giorgio Palmieri, Comitato Medico Avis Regione Calabria.

 

 

 

 

aviscalabria

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AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) è un’associazione privata, senza scopo di lucro, che persegue un fine di interesse pubblico: garantire un’adeguata disponibilità di sangue e dei suoi emocomponenti a tutti i pazienti che ne abbiano necessità, attraverso la promozione del dono, la chiamata dei donatori e in alcuni casi anche la raccolta diretta di sangue, d’intesa con le strutture ospedaliere pubbliche. Fonda la sua attività sui principi della democrazia, della libera partecipazione sociale e sul volontariato, quale elemento centrale e insostituibile di solidarietà umana. Vi aderiscono tutti coloro che hanno intenzione di donare volontariamente, anonimamente, periodicamente e gratuitamente il proprio sangue, ma anche chi, non potendo compiere questo gesto perché non idoneo, desideri collaborare gratuitamente a tutte le attività di promozione e organizzazione.

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