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Incontro Buone Prassi Bologna

By 7 Ottobre 2019 No Comments

Sabato 14 e domenica 15 settembre il gruppo di lavoro nazionale “Buone prassi di comunicazione in rete” si è riunito a Bologna presso la sede dell’AVIS per seguire il terzo incontro del corso di formazione “comunicazione efficace” a cura del docente Paolo Carmassi. Questo corso ha avuto come obbiettivo, nel caso della nostra associazione, il far capire che tutte le AVIS provengono da una stessa entità. Questa coerenza serve per far comprendere a tutti i destinatari precisi punti di riferimento, ma soprattutto, per fornire un continuo riconoscimento (brand awarness) con conseguenze positive e durature sulle azioni di comunicazione collegate ad AVIS.
I contenuti principali sono:
· Il valore: funzionale, emotivo, di convenienza o temporale;
· La Strategia: brifing ,debrifing e piano di comunicazione;
· La pubblicità: above e below the line, tecniche, i maestri della comunicazione pubblicitaria;
· La potenza dell’immagine coordinata: coerenza, riconoscibilità, reputazione;
A fine giornata, utilizzando la matrice swot, il quadrato di floch, la tecnica del clustering e tutte le nozioni introdotte come il brif, i lavori si sono conclusi con la stesura di progetti e piani di comunicazione da parte dei gruppi di lavoro formatesi.
Angelomaria Marcovicchio

aviscalabria

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AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) è un’associazione privata, senza scopo di lucro, che persegue un fine di interesse pubblico: garantire un’adeguata disponibilità di sangue e dei suoi emocomponenti a tutti i pazienti che ne abbiano necessità, attraverso la promozione del dono, la chiamata dei donatori e in alcuni casi anche la raccolta diretta di sangue, d’intesa con le strutture ospedaliere pubbliche. Fonda la sua attività sui principi della democrazia, della libera partecipazione sociale e sul volontariato, quale elemento centrale e insostituibile di solidarietà umana. Vi aderiscono tutti coloro che hanno intenzione di donare volontariamente, anonimamente, periodicamente e gratuitamente il proprio sangue, ma anche chi, non potendo compiere questo gesto perché non idoneo, desideri collaborare gratuitamente a tutte le attività di promozione e organizzazione.

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