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Luglio 2019

La Rubrica della Avis Provinciali del mese di giugno

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La Rubrica dell’Avis Provinciale Catanzaro

  • Consegna Defibrillatore

Avis Calabria, insieme ad Avis Provinciale Catanzaro, ha partecipato e contribuito giorno 21 giugno, alla consegna di un nuovo defibrillatore al sindaco di Soveria Simeri, Dott. Mario Amedeo Mormile. La tutela alla salute passa anche attraverso questi importanti interventi sui territori.

autism

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Percorso della Prevenzione con l’Associazione Prometheus

https://calabria7.it/catanzaro-prevenire-e-meglio-che-curare-iniziativa-al-gaslini/

 

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1766995690113252&id=664430160369816&sfnsn=xmmo


La Rubrica dell’Avis Comunale Cosenza

Manifestazione una maglia per la vita: Asta benefica.

Asta benefica destinata alla costituzione di un fondo per la promozione della cultura del dono e per l’acquisto di una nuova autoemoteca necessaria per attrarre nuovi donatori sui nostri territori.

articolo avis-fine asta (rubrica avis com. cs)

locandina maglia per la vita

locandina maglia per la vita


La Rubrica dell’Avis Comunale Reggio Calabria

Festa del donatore e 65^ anniversario della costituzione della sede Avis Comunale Reggio Calabria.

 

reggio calabria Rubrica

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La Rubrica dell’Avis Comunale Cutro

– Convegno Anemia e Talassemia, Sala Polivalente Piazza Umberto I Cutro

Locandina Convegno Cutro_Giugno_2019

Locandina Convegno Cutro_Giugno_2019

Gazz_Sud_16_Giu_2019

Gazz_Sud_16_Giu_2019

Crotone_29_Giu_2019

Crotone_29_Giu_2019

La rassegna stampa Mimesi, da AVIS Nazionale, del mese di giugno

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Catanzaro-Avis domani il convegno sulla demenza e sabato giornata della donazione

Catanzaro-Giornata del donatore con i carabinieri

Catanzaro-Girifalco partiti i campi estivi

Catanzaro-I campi estivi prezioso aiuto per le famiglie

Catanzaro-Il mondo della giustizia vicino all Avis

Catanzaro-Insieme per la solidarietà del quartiere Pistoia

Catanzaro-L Avis promuovere salute e… informazione

Catanzaro-La donazione di organi una scelta consapevole

Catanzaro-Lo stretto legame tra sport e salute. L importanza della prevenzione

Catanzaro-Sport e salute, una giornata dedicata al benessere e all’informazione

Catanzaro-Tutto pronto per la festa del donatore

Catanzaro-Un defibrillatore per il tribunale Ferlaino

Catanzaro-Uno screening tiroideo per i donatori di sangue

Cosenza- Iniziativa scolastica contro le dipendenze

Cosenza-Ancora un appello delle Associazioni per salvare l’ospedale

Cosenza-Cosenza nel cuore e Avis insieme per l’autoemoteca

Cosenza-Il moto club mobilita i donatori di sangue

Cosenza-L’Avis ha di nuovo una sede

Cosenza-Maglie dei Lupi all’asta per l Avi

Cosenza-Matteo Runco alla guida dell’Avis

Cosenza-Nuova sede dell’Avis nei locali ex Carica

lCosenza-Una canzone per Roberta iniziativa dell’Avis

Crotone-Avis a convegno su anemia e talassemia

Crotone-Avis Cutro Giornata del donatore

Crotone-Il 16 l’Avis presenta la smart run

Crotone-L’impegno dell’Avis nel contrasto all’anemia mediterranea

Reggio Calabria- Donazione del sangue il gesto che da la vitaGazzetta del Sud 14.6.2019

Reggio Calabria-Avis bene l’ottava giornata di donazione del sangue

Reggio Calabria-Avis e Carabinieri insieme nel segno della solidarieta

Reggio Calabria-Avis Monasterace Donatori in aumento

Reggio Calabria-Donazione è cultura come la storia insegna

Reggio Calabria-Donazione i bimbi spronano i genitori

Reggio Calabria-Genitori donatori per dare il buon esempio (1)

Reggio Calabria-Gioia Tauro-Avis e Croce Rossa per la donazione

Reggio Calabria-Giornata mondiale del donatore di sangue

Reggio Calabria-La festa dei donatori Avis. La missione non si ferma

Reggio Calabria-La giornata mondiale dei donatori di sangue

Reggio Calabria-L’Avis celebra la Giornata del donatore

Reggio Calabria-Onorati gli eroi della donazione

Reggio Calabria-Piazza Crocefisso diventa Largo volontari del sangue

Reggio Calabria-Polizia di Stato e eAvis insieme per la cultura della donazione

Reggio Calabria-Polizia ed Avis un successo per Dona il sangue, salva una vita

Vibo Valentia-L’Avis premia due studentesse dello Scientifico

Riscontro quesito sui permessi retribuiti

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RISCONTRO QUESITO SUI PERMESSI RETRIBUITI PER DONAZIONE DI SANGUE

 

In riscontro al quesito posto in merito alla documentazione che il donatore di sangue deve produrre al datore di lavoro del settore privato, affinché lo stesso ottenga il rimborso dall’INPS, dopo attenta analisi delle circolari INPS (circolare n. 29 del 7 febbraio 2017 e circolare n. 25 del 5 febbraio 1981) e della normativa vigente (D.M. 8 aprile 1968), si ritiene opportuno esplicare quanto rilevato e vigente allo stato attuale.

Si premette che la Legge 219 del 2005 all’articolo 8, rubricato Astensione dal lavoro, prevede che:

“1. I donatori di sangue e di emocomponenti con rapporto di lavoro dipendente, ovvero interessati dalle tipologie contrattuali di cui al decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, hanno diritto ad astenersi dal lavoro per l’intera giornata in cui effettuano la donazione, conservando la normale retribuzione per l’intera giornata lavorativa. I relativi contributi previdenziali sono accreditati ai sensi dell’articolo 8 della legge 23 aprile 1981, n. 155.

  1. In caso di inidoneità alla donazione è garantita la retribuzione dei donatori lavoratori dipendenti, limitatamente al tempo necessario all’accertamento dell’idoneità e alle relative procedure. A tal fine è autorizzata, a titolo di contributo a carico del bilancio dello Stato, la spesa massima di euro 406.000 annui a decorrere dall’anno 2005. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della salute, sentita la Consulta, sono disciplinate le modalità di erogazione del contributo.
  2. Ai fini dell’applicazione dei commi 1 e 2, i certificati relativi alle prestazioni effettuate sono rilasciati al donatore dalla struttura trasfusionale che le ha effettuate”.

La legge 584 del 1967 prevede la facoltà per i datori di lavoro di “ottenere il rimborso dell’importo della normale retribuzione corrisposta ai lavoratori dipendenti per la giornata di astensione dal lavoro” dall’INPS.

Lo stesso Istituto ha emanato due circolari in merito, la n. 25 del 1981 relativa alla disciplina del rimborso ai datori di lavoro per la retribuzione corrisposta per la giornata di riposo fruita dai dipendenti donatori di sangue, la n.29 del 2017 relativa invece alle indicazioni per l’erogazione del contributo previsto per garantire la retribuzione dei lavoratori dipendenti del settore privato in caso di inidoneità alla donazione di sangue…”.

Ciò premesso possiamo affermare che sì, il lavoratore ha diritto al permesso retribuito per effettuare la donazione di sangue, ma ha allo stesso tempo, oltre all’onere di richiedere il permesso al datore di lavoro, quello di presentare la certificazione, rilasciata dal medico che ha effettuato il prelievo di sangue o emocomponenti presso un Centro autorizzato dalla struttura pubblica competente, nonché una dichiarazione attestante la fruizione del permesso, la retribuzione corrispostagli per la giornata di riposo e la gratuità della donazione. Tale ultima dichiarazione deve essere resa nonostante in Italia la donazione di sangue può avvenire esclusivamente in forma gratuita e anonima.

Si ritiene di dover specificare inoltre che il datore di lavoro ha la facoltà di ottenere il rimborso solo dopo aver corrisposto la retribuzione al lavoratore per la giornata di riposo in cui è avvenuta la donazione di sangue.

 È fondamentale sottolineare inoltre che il valore della retribuzione indicata dal lavoratore e rimborsata al datore di lavoro nulla ha a che vedere con l’alto valore che ha la donazione di sangue, elemento indispensabile per la vita e la sopravvivenza dell’essere umano.

In sintesi, secondo quanto previsto dal D.M. 8 aprile 1968 recante le “Norme di attuazione della legge 13 luglio 1967 n. 584, ancora vigente e richiamata nella circolare INPS n. 29 del 7 febbraio 2017, la domanda di rimborso del datore di lavoro deve essere corredata:

  • da una dichiarazione del lavoratore interessato attestante che ha fruito della giornata di riposo e della relativa retribuzione, il cui ammontare deve essere specificato, e che ha donato il sangue gratuitamente (fac-simile allegato);
  • da un certificato rilasciato dal medico che ha effettuato il prelievo del sangue indicante:
  1. i dati anagrafici del donatore, rilevati da un valido documento di riconoscimento, gli estremi del quale devono essere annotati;
  2. la avvenuta donazione gratuita del sangue nonché il quantitativo prelevato, il giorno e l’ora del prelievo.

Il certificato predetto deve essere rilasciato su di un modulo intestato al centro presso il quale è avvenuta la donazione e contenente gli estremi di autorizzazione per il funzionamento del centro stesso da parte del Ministero della sanità.

Pertanto, da quanto sopracitato, è pacifico che la richiesta delle aziende ai lavoratori donatori, di produrre la dichiarazione attestante l’avvenuta donazione con i relativi dettagli ed il certificato rilasciato dal medico prelevatore, è legittima e fondata.

Parere elaborato dal Gruppo di Studio Fondazione Sapientia per Avis Calabria – ONLUS

Qui il link del modello di permesso: PERMESSO DONAZIONE SANGUE LAVORATORE

Terminato il Controllo degli Statuti per Avis Calabria

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La sede sociale regionale ha eseguito dal mese di marzo al mese di maggio il controllo di ben 160nuovi statuti, tra comunali e provinciali, di tutte le sedi avisine della Calabria, al fine di adempiere all’attività di verifica richiesta ufficialmente da AVIS Nazionale prima della loro relativa trasmissione alla sede nazionale. Il duro lavoro che ha visto protagonista Avis Calabria è stato svolto in maniera eccellente anche grazie al supporto che i tre volontari, Maria, Cosimo e Giuseppe, in Servizio Civile presso la sede regionale svolgono quotidianamente con serietà, puntualità e dedizione.

La quasi totalità delle sedi territoriali, chiamate ad approvare i nuovi statuti, conformi agli schemi tipo, approvati in occasione dell’Assemblea Nazionale del 12 gennaio, ha puntualmente ed in modo immediato rispettato i precetti indicati dalla sede sovraordinata; le sedi per le quali, invece, sono state rilevate non conformità hanno provveduto a sanarle anche attraverso una nuova Assemblea.

La sede regionale, comunque, si ritiene soddisfatta per la consolidata collaborazione che le sedi territoriali dimostrano in tutte le occasioni che le vedono coinvolte.

Logo Avis Calabria

Logo Avis Calabria

statuti servizio civile - giuseppe

statuti servizio civile – giuseppe

statuti servizio civile - cosimo

statuti servizio civile – cosimo

Dona il sangue, salva una vita – Donatorinati e Avis Calabria insieme a Reggio Calabria

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“Dona il sangue, salva una vita”

Donatorinati Calabria & Avis Regionale Calabria insieme per testimoniare e aggregare sempre più donatori di sangue.

Nasce così l’ iniziativa “Dona il sangue, salva una vita “ che si terrà domani in piazza Italia a Reggio Calabria. Istituzioni e cittadini si ritroveranno a partire dalle 7.45 per donare presso l‘autoemoteca in piazza Italia, presso il centro Avis di piazza Garibaldi o presso il Centro Trasfusionale del Grande Ospedale Metropolitano Morelli.

Presenti in piazza Italia a partire dalle ore 9.00 il Prefetto di Reggio Calabria  dr Massimo Mariani, il Questore dr Maurizio Vallone , il Sindaco della Città Metropolitana dr Giuseppe Falcomata’, le massime autorità saranno in prima linea per la donazione del sangue.

Alle 11.00 nella sala convegni “Nicola Calipari” della Questura di Reggio Calabria, la tavola rotonda “Buoni Stili di vita  e medicina preventiva“ nell’ambito della quale sarà sottoscritto un protocollo d’intesa tra DonatoriNati Calabria ed Avis regionale Calabria al fine di divulgare la cultura della donazione del sangue su scala regionale. Interverranno il Questore di Reggio Calabria Maurizio Vallone , il dr Alfonso Trimarchi primario centro trasfusionale del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, la dr.ssa Alessandra Latella psicoterapeuta ,il dr. Domenico Nistico’ Consigliere Nazionale Avis , il dr Rocco Chiriano Presidente Avis Calabria , il Cav. Vincenzo D’Acunto Presidente ANPS Reggio Calabria, Carlo Figliomeni Vicepresidente Donatorinati Calabria. Conclude i lavori il presidente Donatorinati Calabria Giuseppe Presto.

Nel corso del convegno porterà la sua testimonianza l’Assistente Capo della Polizia di Stato Teresa Brugnano.

“La sinergia funziona sempre, tra associazioni di volontariato diventa vitale e d’esempio  per noi per i nostri volontari e per le future generazioni. Unendo gli sforzi, l’esempio vince sempre” afferma il Presidente Nazionale Donatorinati Polizia di Stato dr. Claudio Saltari.

L’evento intende rafforzare e rientra, nelle iniziative tese ad attuare il protocollo d’intesa nazionale anche sul territorio regionale tra Donatorinati Polizia di Stato e Avis.

I lavori saranno moderati dalla dott.ssa Anna Foti consigliera comunale Avis Reggio Calabria.

Per ulteriori chiarimenti:

Dr Giuseppe Presto Presidente Regionale Donatorinati Reggio Calabria  cel 331 372 49 36

Dr.ssa Annarita De Feo cel 338 95 48 508

Qui di seguito i link con riferimento agli articoli relativi all evento, pubblicati sulle maggiori testate locali:

Reggio Calabria-Donatorinati, Polizia di Stato e Avis si rinsalda la sinergia

Reggio Calabria-Donazione del Sangue il si delle Istituzioni

Reggio Calabria-Polizia ed Avis un successo per Dona il sangue, salva una vita 

Monitoraggio delle competenze dei volontari in Servizio Civile Nazionale di Fondazione Campus

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In data 26 giugno 2019 presso la sede sociale di Avis Regionale Calabria, si è svolta, a metà del percorso, una giornata di monitoraggio delle competenze e dell’attività dei volontari in Servizio Civile Nazionale; ospite dell’evento nonché esperta delegata da Fondazione Campus, la Progettista di AVIS Nazionale, Renata Farina. Dopo un iniziale momento di presentazioni e conoscenza, è stato sottoposto, ai giovani volontari, il questionario di valutazione delle competenze acquisite durante la formazione generale svolta. Il test, secondo quanto affermato dalla progettista, “li ha fatti ragionare ma senza porre problemi particolari. Sembrano ben preparati da una buona formazione.”

Grande stupore ed entusiasmo si è rivelato negli occhi di Renata Farina alla visione dei 46 volontari presenti con addosso la loro divisa, che ha percepito un impatto di energia e profondo coinvolgimento nell’apprendere che, in Calabria, quotidianamente i ragazzi la indossano con orgoglio e come segno distintivo della loro nobile attività svolta sul territorio.

La seconda parte della mattinata, è stata dedicata al monitoraggio delle attività svolte dagli operatori volontari, i quali hanno lavorato in gruppi, affrontando diversi temi loro assegnati dalla progettista e rispondendo a tali quesiti evidenziando per ciascuno 5 aspetti positivi e 5 negativi. I gruppi hanno lavorato in un clima di collaborazione e sinergia giungendo a riflessioni costruttive, interessanti e spesso condivise. Al termine del lavoro di gruppo, un portavoce ha riferito in plenaria i temi affrontati, definendone alcuni aspetti.

Trattandosi di un monitoraggio a metà servizio, i quesiti sottoposti concernevano prettamente l’esperienza vissuta sino ad ora. Le tematiche affrontate si basavano sul ruolo dell’operatore in servizio civile e sul proprio riconoscimento nella sede; sulle relazioni all’interno della sede di progetto con Olp e dirigenti; sulla gestione dei conflitti; sull’utilità del Servizio Civile Nazionale ed il valore aggiunto che questo può conferire e sull’esperienza formativa svolta nei mesi passati.

Sono emerse diverse opinioni ed esperienze da parte dei volontari, sia negative che positive, senz’altro costruttive e di confronto per ciascuno di loro. Un elemento ribadito più volte e condiviso dal 90% degli operatori volontari, è risultato l’affermazione “scambiare il volontario per un dipendente”, collegato alla carenza di collaborazione da parte di altri volontari associativi.

Nel complesso, però, è emerso un lavoro molto coinvolgente e partecipato con attenzione ed interesse, è risultata, altresì, alta la soddisfazione sul servizio e sulle motivazioni che spingono i giovani volontari ad impegnarsi quotidianamente nelle loro sedi di provenienza e sul territorio calabrese.

Dal canto suo, la progettista Renata Farina, non ha potuto che notare ed apprezzare, rispetto al monitoraggio da lei svolto ben 10 anni fa, il grande progresso, la lungimiranza e l’intelligenza dell’impegno del Presidente Regionale, nonché di quello messo in campo da tutte le sedi avisine calabresi nel migliorarsi costantemente, rendendo l’Avis sempre più diffusa e radicata sul territorio.

A supportare la progettista per la realizzazione dell’ intera giornata, sono state la Dott.ssa Gessica Dodaro, già volontaria in Servizio Civile che da febbraio 2019 si occupa proprio del Servizio Civile e la Dott.ssa Antonella Gaetano, validissimo supporto del Referente Regionale e del Responsabile Regionale, nonché Presidente Regionale, Dott. Rocco Chiriano, per il Servizio Civile.

verifica servizio civile fondazione campus

verifica servizio civile fondazione campus

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verifica servizio civile fondazione campus

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Vademecum del donatore di Avis Calabria tradotto in lingua araba

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Una bella iniziativa quella realizzata da Avis Calabria, in collaborazione con il CSV di Catanzaro, su richiesta dell’Avis di Base di Sant’Eufemia. L’iniziativa ha permesso la realizzazione del vademecum del donatore di sangue in lingua araba. In particolare la sede di Base di Sant’Eufemia Lamezia, facendo seguito alla necessità del proprio territorio di avvicinarsi alla cultura araba, ha pensato di fornire ai cittadini della propria comunità uno strumento di ausilio alla comprensione dei passi fondamentali propri della donazione del sangue. Per tale motivo sono stati coinvolti il CSV di Catanzaro che ha predisposto la traduzione del testo e ovviamente Avis Calabria che ha autorizzato la diffusione del nuovo prodotto, nonché stampato alcune copie della nuova versione in lingua araba, il cui file è messo a disposizione di coloro che ne volessero stampare ulteriori copie. Tali iniziative di inclusione devono riempire il nostro operato associativo rafforzando sempre più i rapporti anche con coloro che provengono da Nazioni diverse.

Vademecum del donatore italiano-arabo

Vademecum del donatore italiano-arabo

Avis Calabria e Avis Sicilia insieme per il convegno dedicato alla Riforma del Terzo Settore

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Sabato 22 giugno presso la splendida location di Villa Ersilia a Soverato, si è tenuto il convegno: “La Riforma del Terzo Settore: aggiornamenti e riflessioni sulle ricadute che la nuova normativa ha sugli ETS”, secondo appuntamento di formazione promosso congiuntamente da Avis Regionale Calabria e Avis Regionale Sicilia. Dopo il primo appuntamento del 9 dicembre 2018 a Catania, il progetto formativo delle due consorelle regionali ha realizzato una intensa giornata di formazione ed aggiornamento su vari temi d’interesse del Terzo Settore. La sessione dei lavori è stata divisa tra mattina e pomeriggio. A moderare l’evento è stato il Dott. Roberto Garzulli, Coordinatore del Coordinamento CSV Calabria. Nella mattinata sono state esposte tre relazioni: la prima è stata quella del Portavoce del Forum Terzo Settore Calabria, Dott. Giovanni Pensabene, il quale si è soffermato sull’impatto sociale della Riforma del Terzo Settore; a seguire il consulente di AVIS Nazionale, Dott. Claudio Bianchini, ha spiegato la nuova normativa dell’impresa sociale; a chiudere la prima sessione è stato l’intervento del Presidente Avis Calabria, Dott. Rocco Chiriano, il quale si è soffermato sugli aggiornamenti, sulle problematiche fiscali e sulla commercialità delle attività dopo il D.Lgs. 117/2017. Dopo una breve pausa ha concluso i lavori l’intervento del Presidente Avis Regionale Sicilia, Dott. Salvatore Mandarà che ha spiegato i cambiamenti per le organizzazioni di volontariato dopo la Riforma del Terzo Settore.

La ricca platea (ben 80 presenze) è stata composta da dirigenti avisini sia calabresi che siciliani, dal CSV di Catanzaro, dal CSV di Vibo Valentia, dalla Fondazione Città Solidale, dalla Gadco Catanzaro e dall’Associazione ONLUS Restituire l’Infanzia. Tra i partecipanti anche 11 dipendenti delle sedi avisine delle due Regioni, per i quali la manifestazione è stata valida ai sensi dell’articolo 62 CCNL AVIS come “qualificazione e aggiornamento professionale”.

Data l’incombenza della nuova normativa in evoluzione non resta che darci appuntamento al prossimo step di formazione condivisa di Avis Calabria e Avis Sicilia.

riforma terzo settore

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Sensibilizzazione allo screening tiroideo: nuove tappe nelle province di Catanzaro e Crotone

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La II e la III tappa del Camper della Salute di Avis Calabria, donato dal Rotary Foundation, per la nuova attività di sensibilizzazione dedicata allo screening carotideo e tiroideo, sono state quelle del 20 giugno a Petronà e del 27 giugno a Crotone. L’iniziativa ha realizzato rispettivamente ben 44 e 42 screening sui cittadini delle due località segnalate dalla propria sede provinciale. L’attività è stata possibile grazie alla collaborazione del responsabile medico regionale del progetto, Dott. Aldo Vasta e delle due operatrici regionali, Angela Valentino e Giovanna Suppa. Nel mese di luglio il calendario regionale coprirà le province di Cosenza e Vibo Valentia con ulteriori due giornate di sensibilizzazione dedicate al progetto.

sensibilizzazione screening tiroideo

sensibilizzazione screening tiroideo

sensibilizzazione screening tiroideo

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